Campo Regionale GBU Nord (Gianavella 2009)

Anche quest'anno, nel primo weekend di Settembre abbiamo avuto il Campo Regionale GBU del Piemonte nella baita presso la Val Pellice, che fu dimora di Giosue' Gianavello, capitano valdese durante le persecuzioni del '600.

Il campo è stato una grande occasione per vedere all'opera il nuovo gruppo che sta formandosi qui a Torino. Erano infatti presenti molti 'veterani', ma anche diverse matricole, oltre ad alcuni 'simpatizzanti', a cui la missione del GBU è stata presentata per la prima volta. Davvero, due giorni molto intensi, ricchi di spunti di riflessione per tutti.

Una riunione del campo (300x0)Tra le varie attività, il pastore ospite Dyfan Williams, già oratore del Campo Nord (Collio, 02/09), ha portato tre studi molto interessanti dai titoli: "What does it mean to be spiritual?" (su Colossesi 1:1-8), "What's so special about Jesus?" (su Colossesi 1:15-20) e "Living Spiritually: Praying, Walking and Talking" (su Colossesi 4:2-6).

Tre studi che hanno sfidato ciascuno di noi a mettersi in discussione davanti a Dio, per riscoprire cosa vuol dire conoscere Dio ed essere veramente 'spirituali'.

Vi riporto, per rendere l'idea, un confronto che il pastore ha usato per catturare la nostra attenzione: immaginate di trovarvi dentro la Cappella Sistina, osservando gli affreschi di Michelangelo, le decorazioni e tutto il resto. La prima cosa che fareste sarebbe quella di prendere una guida che possa spiegarvi tutto quel che vedete. Ecco, ora provate ad immaginare se al posto della guida ci fosse Michelangelo in persona. Avreste ancora bisogno della guida? Avete il creatore davanti a voi, non servono intermediari, Michelangelo è lì. Allo stesso modo, avendo il Creatore dell'universo di fronte a noi, lì pronto ad ascoltarci, non gli chiederemmo di guidarci nella comprensione di tutte le cose?

Abbiamo avuto dei bei momenti di riflessione e studio della Parola in gruppo e personali, giochi a tema e giochi per rompere il ghiaccio fra noi e conoscerci meglio. Abbiamo visto un video della serie NOOMA e sviluppato un dibattito.

La domenica mattina la Santa Cena è stata un po' diversa dal solito: seduti tutti in cerchio, ogni persona doveva prendere il pane, poi leggere un passo biblico oppure condividere un pensiero sul sacrificio di Gesù o pregare ad alta voce, quindi spezzare il pane e darlo alla persona alla propria destra, e cosi via. In quel momento ognuno si è sentito veramente partecipe di un gesto semplice ma fatto in memoria di Cristo.

Abbiamo infine organizzato un tempo di "Praise for the nations", sempre domenica, un occasione di intimità con Dio e fra noi come fratelli, intercedendo per paesi e nazioni lontane, ma vicine nello Spirito e nelle sfide da affrontare! A seguire le testimonianze degli studenti che quest'anno hanno partecipato ai campi estivi IFES in Inghilterra. È fantastico pensare che non siamo gli unici nel mondo che hanno preso questo impegno evangelistico, e che le difficoltà, ma anche le vittorie che sperimentiamo sono in comune con studenti dell'Africa, dell'Asia, dell'America, ecc.. Insomma siamo tutti una grande famiglia! Un corpo unico il cui capo è Cristo. Gloria a Lui!

Si mangia! (300x0)E poi che dire della scoperta di tanti nuovi talenti: dal team in cucina, che ha lavorato senza tregua preparando vere prelibatezze, ai poveri pelapatate e lavapiatti, ai fuochisti che ci hanno deliziato con la grigliata di sabato sera, fino alla band responsabile della lode della domenica mattina, i tecnici del suono, dell'audio e del video. Tutto condito con sorrisi e con complicità.

Veramente, una bella squadra, un bel lavoro di unità, anche in questo utile per i non credenti e gli 'indecisi' presenti, per vedere come l'amore di Cristo ci unisce.

La speranza in conclusione è quella che sia rimasto ad ognuno di noi presenti una parola da parte di Dio nel cuore. Vi chiediamo di pregare per quest'anno accademico in Piemonte, c'è molto da fare e come già detto un nuovo gruppo che si sta formando, tante idee da mettere insieme e concretizzare.

25 November 2009
Lorens (GBU@Torino)