Notizie da IFES in italiano

St. Lucia: una vita degna di essere vissuta

 Preghiamo che ogni credente, che ognuno di noi possa vivere una vita degna della nostra chiamata cristiana. Preghiamo che ogni credente, che ognuno di noi possa vivere una vita degna della nostra chiamata cristiana.

A volte possiamo impegnare le nostre vite per Cristo, ma falliamo nel vivere con Gesù come Signore di tutto. April divenne cristiana quando era molto giovane, quando, come dice lei 'non ero molto convinta di fare ogni cosa per Dio, o di farlo conoscere a tutti.'

Quando finì la scuola superiore capì che qualcosa mancava nella sua vita. Iniziò a voler servire Dio in qualche modo, ad essere un esempio per gli altri. E Dio udì le sue preghiere.

Una sera all'università vide una locandina dell'ISCCF. Scrive così:

'Decisi di partecipare e fui scioccata nel vedere tanti studenti, senza adulti, ma in modo particolaer, tutto era ordinato, interessante e accattivante.

'Da quel giorno ho continuato a partecipare agli incontri di preghiera e a quelli del venerdì. Mi sentivo molto connessa con Dio; volevo servirlo e farlo conoscere agli altri.'


April arrivò ad essere il vicepresidente di ISCCF, lavorando con gli studenti delle superiori attraverso il programma ed il campo estivo di Youth Talent Vibes.

Quando si laureò, Dio le diede nuovi modi per imparare a fidarsi di Dio in tutto. Dopo 6 mesi senza trovare un lavoro, uno staff dell'ISCCF le suggerì di fare del volontariato nell'ufficio. Dubbiosa all'inizio, dopo disse sì.

'Questo mi diede un senso di completezza, stavo servendo Dio e aiutando le persone in modo diretto ed indiretto. Credo che Dio ha in serbo molto per me, anche se io sono lontana da essere perfetta. Confido che Dio è ancora all'opera per me, per rendermi ciò che sono destinata ad essere.'

Ringraziamo che Give thanks with us for all those volunteering to serve IFES movements around the world, and pray that more graduates might be raised up to serve God in this way.

Preghiamo che ogni credente, che ognuno di noi possa vivere una vita degna della nostra chiamata cristiana.

Published: lunedì 02 novembre 2009


Asia Centrale: seguire Issa

Se fai una ricerca internet sull'Asia Centrale troverai alcuni fatti interessanti.
Sapevi che molte persone si guadagnano da vivere con l'allevamento e che la maggior parte delle terre sono troppo secche o montagnose per coltivarle?
Sapevi che molta gente parla linguaggi strettamente correlati al turco?

Come in molti nazioni dove l'islam è la religione principale gli studenti spesso vengono rigettati dai loro familiari se seguono Issa (Gesù).
Se sei uno studente dipendi ancora finanziariamente dai tuoi genitori, cosa accadrebbe se tu dicessi loro che non sei più musulmano?

Nonostante affrontino tante difficoltà, molti studenti stanno arrivando ad accettare Issa come loro Signore e Salvatore.
Uniamoci nel ringraziare Dio per quello che sta facendo tra gli studenti in una nazione dell'Asia Centrale. Come nella maggior parte delle nazioni in quella regione la religione principale è l'islam.
Essere un cittadino significa essere musulmano.

Uno dei nostri amici scrive:

'[em]Speriamo e crediamo che saremo in grado di condividere la Buona Novella con i nostri amici. Un giorno in un discorso uno dei nostri studenti del gruppo disse che il nostro obiettivo e sogno è superare l'islam[em]'

Preghiamo per questi studenti, che vengano alla conoscenza della verità e per i credenti in Issa che siano abbondanti in amore, saggezza e coraggio nell'approcciarsi ai loro coetanei da qualunque religione essi vengano e chiunque essi siano.

Chiediamo di pregare anche per i nostri amici staff che aiutano nel ministero fra questi studenti.
In particolare per Vera (non è il suo vero nome), che possa essere protetta ogni giorno e che le siano concesse saggezza e forza.
Preghiamo che i credenti in Issa in questa regione possano 'comportarsi con saggezza verso quelli di fuori, recuperando il tempo" Colossesi 4:5

Published: venerdì 30 ottobre 2009


Islanda: crescita nel mezzo della crisi

Le prospettive economiche dell'Islanda continuano ad andare male, in quanto continua la crisi finanziaria dell'anno scorso. Il tasso di disoccupazione ha conosciuto un enorme incremento negli ultimi mesi. C'è motivo di sperareì?

Jon Omar Gunnarsson, Segretario Generale di KSF (movimento IFES in Islanda) condivide con noi:

'2009 è stato un anno strano per molti studenti e famiglie islandesi. Dopo il collasso economico del 2008, le cose stanno rallentando ancora. Non ci stiamo ancora stabilizzando, cìè una sorta di nuova "normalità". La disoccupazione tra i giovani è alta, e gli studenti avranno difficoltà nel trovare un lavoro dopo la laurea.

'Possiamo però lodare Dio per le grandi cose che avvengono nei gruppi universitari. Ci sono nuovi gruppi, il ministero per le scuole superiori rifiorisce e in questo autunno circa 120 studenti liceali si sono uniti per un campo di un fine settimana.

'Ringraziamo che nuovi studenti si stanno unendo al KSF e sono guidati nella fede. Preghiamo che i nuovi gruppi universitari e delle scuole superiori mettano radice nella Parola di Dio, così come nelle loro vite.

Preghiamo che le sfide economiche in Islanda finiranno, e che i cristiani rimangano forti nella fede anche in questi tempi duri.'


Vi invitamo a pregare per i prossimi eventi:
30 - 31 Ottobre: studenti delle superiori di Reykjavik terranno una serata di preghiera e di lettura della Bibbia
6 - 7 Novembre: gli studenti leader parteciperanno nel Summit della Willow Creek Association's Global Leadership
13 - 15 Novembre: i gruppi universitari si troveranno per un campo ad Egilsstadir.

Published: martedì 27 ottobre 2009


Asia Centrale: nuovo inizio, nuove sfide

Il nuovo semestre è iniziato in una nazione dell'Asia Centrale in cui è persente IFES. Qui la vita è lenta e molto imprevedibile. Bellezza e brutture, gioia e pena sono spesso unite. E con il nuovo anno di studio tornano nuovi programmi e nuove sfide.

Alcuni amici scrivono: 'Per il fatto di esser donne in un paese islamico il nostro programma si svolge solo con studentesse. Fino a Natale enfatizzeremo la bellezza e la salute in modo olistico. Abbiamo invitato dei dottori cristiani locali per parlare ogni settimana su argomenti come HIV/AIDS, amore, droga, dipendenze e aborto. Sono questioni di cui nessuno discute pubblicamente. Alcuni temi sono sensibili, per ottenere maggior fiducia invitiamo anche le madri delle studentesse. Ci sono problemi che possono essere risolti sono con la potenza guaritrice di Cristo.'

Ringraziamo Dio per gli studenti che hanno frequentato lo scorso anno accademico e che sono tornati a studiare. Lodiamo Dio che nuovi studenti si sono uniti al gruppo.

Preghiamo per i nostri amici in quel paese, hanno bisogno di saggezza, forza e fede per condividere la Buona Notizia di Gesù in modo culturalmente rilevante e comprensibile.

Published: martedì 27 ottobre 2009


Francia: contrastare il pensiero postmoderno

In Francia ci sono circa 85 gruppi GBU, con circa 1000 studenti che si incontrano ogni settimana. Molti gruppi sono piccoli, con difficoltà per essere visibili nei campus. Di solito è impossibile avere i permessi per incontrarsi nelle università. Molti studenti hanno una prospettiva postmoderna sulla vita, per cui la sola ragione di vita è il piacere personale.

Il GBU lavora su un progetto per rendere i gruppi più dinamici, incoraggiando alla preghiera e alla formazione basandosi sugli incontri settimanali di studio della Bibbia. I leader del GBU incoraggiando gli studenti cristiani a dare agli studi biblici un taglio evangelistico, per raggiungere altri studenti. Preghiamo che gli studenti cristiani in Francia comprendano che trovarsi insieme per studiare la Parola di Dio sia un valido e utile mezzo per presentare Gesù ai loro amici.

Preghiamo che arrivino più staff per coordinare ed incoraggiare gli studenti . Ci sono 4 grandi regioni senza staff permanenti (sud-est, sud-ovest, ovest e nord).

Preghiamo anche per le evangelizzazioni basate sul concetto Veritas - evangelizzazione tramite l'apologetica e la partecipazione dell'audience (domande e risposte). Ci saranno anche i 'Veritas Dialogues' (missione di 3 giorni) durante l'autunno, a Lione, Tours, Douai e nel centro di Parigi (nel Quartiere Latino). Si sta preparando anche un grande evento noto come 'Veritas Forum' che si terrà a Strasburgo nel marzo 2010: la nostra preghiera è che il Vangelo sarà un vero impatto nella città e nelle università.

Preghiamo anche per:

  • il sito di apologetica link
  • il congresso di aprile 2010 con la partecipazione del Segretario Generale di IFES, Daniel Bourdanné.


Articolo di David Brown, Segretario Generale di GBU France

Published: lunedì 26 ottobre 2009


International: ascoltare e obbedire alla direzione di Dio

'Preghiamo che la visione di IFES World Student Day sarà compresa in tutto il mondo.' Queste sono le parole di Emmanuel, che guida il movimento IFES in Ghana.

L'annuale IFES World Student Day è uno dei modi in cui esprimiamo la nostra dipendenza da Dio e la nostra unità nel mondo tramite la famiglia di IFES. Quest'anno il World Student Day è venerdì 6 novembreONE DAY, ma sarà un giorno di 48 ore, che inizia a Tonga e finisce in Samoa.

'Dai Caraibi il nostro focus sarà sul Medio Oriente e sul Nord Africa. Ogni gruppo si incontrerà dal 1 novembre per pregare e per mandare un offerta per il lavoro degli studenti in quelle zone.' Desmond, Guyana

'Da noi, in Brasile, vogliamo fare molte cose nelle università e nelle chiese.' Giovanna, Brazil

'In TCS Thailand, vorremmo avere una serata di preghiera in 4 città della Tailandia centrale'. Johnny, Tailandia

'Manderemo un altro lavoratore dalla nostra chiesa in missione seguendo il lavoro di IFES'. Rachel, UK

'Festeggiamo l'inizio di novembre ed il 7 del mese ci troveremo in una chiesa per pregare insieme.' Matthias, Gambia

'Chiamerò gli studenti di sei gruppi di Chennai per informarli del World Student Day of prayer.' Alex, India

Come studenti, staff e supporter in tutto il mondo, ci prepariamo per l'IFES World Student Day, lodiamo Dio per l'unione espressa in questo modo. Preghiamo che cresceremo insieme, ascoltando ed ubbidendo alla chiamata di Dio per l'intero gruppo mondiale, così che il regno di Dio avanzi tra gli studenti, a gloria del suo nome.

Published: mercoledì 21 ottobre 2009


irlanda: impatto internazionale

InterAction team di Dublino InterAction team di Dublino

Sapevate che in Irlanda, ogni anno, arrivano circa 35 mila studenti stranieri, la maggior parte nella zona di Dublino? E che solo un piccolo gruppo di persone si impegna a parlare a questi studenti di Gesù Cristo? Infatti, molti studenti internazionali restano ai margini della vita universitaria, separati per la lingua, la cultura, la religione.

Jonathan e Kah-Foon Gillespie sono i nuovi leader dell'InterAction team di Dublin. Un'InterAction team è un gruppo di volontari da tutto il mondo che lavorano con le Christian Unions (CUs) e le chiese, incoraggiando e formando per il servizio internazionale. Ecco cosa ci dicono:

'Sono pochi coloro che sperimentano l'ospitalità delle case irlandesi. La nostra visione è di stabilire un vivo ministero internazionale qui a Dublino, dove gli studenti sono ben accolti dai cristiani locali, avendo l'opportunità di udire il Vangelo in modo chiaro. Non vogliamo limitarci nel proclamare la signoria di Gesù, ma vogliamo anche amare gli studenti internazionali semplicemente per chi sono.

'Vogliamo aiutarli a vivere in Irlanda, presentandogli la cultura, assitendo con il linguaggio e condividendo le nostre vite di cristiani con loro.

'Spesso preghiamo per più lavoratori in questo campo, ma la verità è che il campo è tutto intorno a noi. Questo è il motivo per cui il lavoro tra studenti è strategico. Molti studenti a Dublino arrivano da nazioni in cui c'è chiusura verso il Vangelo e il concetto tardizionale di missionari.
Possiamo dunque immaginare l'impatto di chi diventa cristiano qui e poi ritorna a casa come testimonianza o come leader di chiesa.'


Preghiamo per i Gillespie, sfidano gli studenti dei CU a fare amicizia e a condividere il Vangelo con almeno uno studente internazionale quest'anno. Preghiamo anche per la loro sistemazione a Dublino e per la loro missione tra gli studenti stranieri nella città.

Dalla newsletter di IFES Ireland

Published: martedì 13 ottobre 2009


Hong Kong: un nuovo anno accademico

Il nuovo anno accademico è iniziato ad Hong Kong. Questo periodo è spesso causa di rinnovamenti nelle scuole e nelle università, sia per le aspettative di chi è al primo anno che per le motivazioni degli studenti che tornano dalle vacanze determinati a studiare di più o ad essere più coinvolti nelle squadre sportive.

Il movimento IFES (FES) cerca di aiutare gli studenti in questi momenti. Alla fine delle vacanze circa 200 studenti hanno partecipato ad un 'Spiritual Rally' progettato per aiutare gli studenti crisitani a far parte del gruppo e per prepararsi ad essere discepoli di Dio nel loro rientro nei campus.

Una recente newsletter FES chiede di pregare per alcuni eventi

  • Per i tre eventi di formazioni di settembre e ottobre per i leader dei gruppi FES nelle scuole superiori, che gli studenti siano ben carichi e pronti a servire spiritualmente e con i doni di cui hanno bisogno.
  • in ottobre, ci saranno conferenze sull'unione di fede e studi per gli studenti universitari. Preghiamo che molti studenti si rendano conto della loro identità cristiana e che trovino un significato per i loro studi.

Ringraziamo per le opportunità che hanno gli studenti di Hong Kong per fare amicizia con non credenti che ancora non hanno saputo di Dio nel loro contesto. Preghiamo che Dio apra a Lui cuori e menti

Published: lunedì 12 ottobre 2009


Albania: un movimento studentesco non pianificato

Non è fantastico il modo in cui Dio usa le situazioni più straordinario per portare a compimento i suoi piani?

BSKSH (movimento IFES in Albania) nacque da un gruppo di studenti evangelici dell'Università di Tirana, venuti alla fede in Gesù Cristo grazie al lavoro di alcuni studenti americani.

Ma quegli studenti non avevano mai programmati di andarvi. Nell'ottobre 1991 stavano viaggiando in missione verso un altra nazione della regione - ma cambiarono i loro programmi quando la guerra scoppiò nella vicina nazione che volevano visitare.

Almeno 20 studenti albanesi divennero cristiani prima della fine di quell'anno accademico. Quello fu il primo gruppo studentesco cristiano in Albania. Dopo, altri studenti iniziarono ad incontrarsi nelle univesità. Nel 1997 BSKSH fu registrato ufficialmente e dal 1999 affiliato ad IFES. Ora ci sono circa 200 studenti coinvolti nelle attività di BSKSH, in 4 città.

Zef, Segretario Generale di BSKSH Albania, scrive: 'Gli inizi del movimento erano emozionanti, ma anche ricchi di sfide. Molti studenti udirono il Vangelo per la prima volta attraverso le attività del BSKSH. La vita, nell'Albania post-comunista era davvero dura. L'Albania usciva da decenni di ateismo ufficiale e isolamento, e per i missionari era difficile servire qui. Era anche un periodo in cui migliai di compatrioti lasciavano la nazione a causa della miseria economica e spirituale, ma i messaggeri di Cristo arrivarono.'

L'Albania è ancora un terra di missione e partner stranieri donano le risorse finanziare per il BSKSH. Ma negli ultimi anni BSKSH è stato guidato da albanesi, gli studenti stessi guidano molte attività col supporto di un crescente numero di volontari. BSKSH ha il suo ufficio a Tirana con un piccolo numero di staff pagati.

Gioiamo, il verso di Proverbs 19:21 è vero: Ci sono molti disegni nel cuor dell'uomo, ma il piano dell'Eterno è quello che sussiste.' Preghiamo che il BSKSH continui a crescere, sia in numero di persone che giungono a Cristo, sia in profondità di discepolato. Preghiamo per la saggezza degli studenti crisitani, che cerchino di vivere come testimonianze in questa nazione di "miseria economica e spirituale"'

E tu, hai delle storie da raccontare di come Dio ha usato delle circostanze straordinarie per far avanzare il tuo gruppo? Ci piacerebbe conoscerle, condividile con noi!

Published: martedì 06 ottobre 2009

04 November 2009
Traduttore Davide Fuligno